Zeuner S.p.A. - Ultime Notizie

Oggi siamo con Marica, dipendente, che si occupa di regia outbound per l’Editoria:

Fine Gennaio… la tv inizia a parlare del Covid-19. Quanta paura. All’inizio era ancora molto distante e poi in un lampo ha travolto le nostre vite, e ancora adesso sembra surreale!

Oggi, mi ritengo fortunata, la tempestività di Zeuner ci ha messo al sicuro, dandoci la possibilità di lavorare in #smartworking.
E’ passato un mese e mezzo, la cosa negativa è non vedere i miei colleghi, sorridere e prendere un caffè con loro, la cosa positiva è svegliarsi c

La precisione di chi ha studiato ingegneria, e una straordinaria creatività: Andrea e’ per Zeuner socio fondatore, consigliere, consulente IT, e ideatore di tantissimi progetti. Ci segue passo passo sul nostro sito, è la nostra Zeuner voice:

Dopo aver letto le belle ZStorie di Zeuner, non posso certo non raccontare il mio punto di vista. Che periodo strano questo, questo Coronavirus ci ha travolto, cambiando abitudini e facendoci perdere sicurezze.

Stiamo vivendo cambiamenti in tutti gli ambiti della nostra vita, dalla scuola all’intrattenimento, dalla famiglia al lavoro, e proprio su quest’ultimo tema siamo invasi da post, servizi, speciali, approfondimenti. Ma come stiamo vivendo veramente lo #smartworking?
Le aziende più strutturate da tempo adottano questa forma di “telelavoro”, per altre invece è diventata una necessità urgente. In Zeuner siamo stati bravi:

Non è stato semplice distrarre il nostro AD Marco, dalle sue conference calls, ma ce l’abbiamo fatta!

Una pandemia non era prevista nel piano triennale, e neanche più in là. Era impensabile.

Ai primi segnali, il 25 febbraio, abbiamo scelto l’ipotesi più sicura per tutti, lavoratori e clienti: insieme ai nostri committenti che ci hanno supportato, è stato concluso in 4 giorni il processo di attivazione in “smartworking per il 100% dei lavoratori

Un autoscatto da Anna, la regista del marketing Zeuner!

Sono qui, mando fuori il sole, e leggo le vostre storie, mi tenete una gran compagnia. Non sono un gran che coi selfie, ma pazienza.. (dov’è la telecamera??) Col mio pc riesco a seguirvi da ovunque e ogni volta è un sorriso 😀.

Mi sento come in una bolla ma prima o poi atterreremo, dai.

Erika, dipendente, operatrice junior backoffice e ticketing.

E’ velocissima col suo mouse e ci manda un sorriso virtuale mentre è all’opera. «Inizialmente ero scettica sul fatto di lavorare da remoto e pensavo che tutto sarebbe stato più complicato a livello organizzativo e comunicativo. Lo sconforto è stato rimpiazzato subito dalla voglia di mettermi alla prova.

È una situazione difficile e paradossale per tutti noi, ma siamo un gruppo solido e quando si è presentata questa complicazione sapevo che l’avremmo affrontata al meglio.

Ivana, operatrice inbound, esperta in Editoria inbound / outbound / backoffice

Che si può dire, dopo un mese e mezzo di #smartworking.... All'inizio è stata una novità per tutti... “La mamma che lavora da casa"...

Mi sono sentita coccolata, perché erano a mia completa disposizione, tanto che mio figlio mi ha ceduto la cameretta per stare più comoda quando lavoro. Siamo una famiglia e da tale ci siamo adattati alle esigenze di ognuno di noi.

Gianluca, responsabile Regia dedicata

Ciao! Devo dire che all’inizio lavorare da casa mi sembrava bello e piacevole poi con il tempo ho cominciato a sentire la mancanza dei rapporti instaurati nell’ambito lavorativo. Questo penso che sia il lato più negativo di questa vicenda: allontanarci dagli altri.

Non vedo l’ora che tutto questo finisca al più presto e ci renda migliori facendoci apprezzare anche le piccole cose che prima ci sembravano banali.

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